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Dolomiti. La grande guerra

Michael Wachtler, Günther Obwegs

Sfortunatamente, oggi, domenica, 26 agosto 2020, la descrizione del libro Dolomiti. La grande guerra non è disponibile su sito web. Ci scusiamo.

Marcello Cominetti introduce la Alta Via della Grande Guerra nelle Dolomiti, sette giorni di camminate e vie ferrate nelle Dolomiti lungo parte del fronte conteso durante la Prima Guerra Mondiale tra gli eserciti Italiano, Austro-Ungarico e Germanico.

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8882668908 ISBN
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Note correnti

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Sofi Voighua

Sorto nel 1973 per iniziativa di due cugini Giovanni Pellizzari e Sergio Collini in memoria dei soldati caduti durante la Grande Guerra, il Museo della Grande ... Una sorta di prima “globalizzazione” culturale, cui seguirono le drammatiche distruzioni belliche. La Grande Guerra sulle Dolomiti può essere vista quindi come ...

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Mattio Mazio

Sulle nostre splendide Dolomiti si è combattuta una parte importante e sanguinosa della Prima Guerra Mondiale ed ancora oggi i segni indelebili di questo conflitto sono ben visibili a tutti noi. A Rocca Pietore è possibile fare una facile escursione alla scoperta delle trincee tra le più lunghe delle Dolomiti , tra il passo Padon e la Mesolina, di fronte alla Marmolada. grande guerra nelle Dolomiti, fronte dolomitico Ecomuseo della Grande Guerra in Dolomiti, Marmolada Col di Lana Pelmo Pale San Martino Cortina d'Ampezzo Cinque Torri Tofane Sass de Stria Lavaredo monte Piana Popera Croda dei Toni, Belluno Dolomiti Trentino, fotogalerie photo gallery book escursionismo passeggiate trekking sentieri storici itinerari naturalistici, Ridotto Cadorino fortezza

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Noels Schulzzi

La Grande Guerra a Fodom. All'atto della dichiarazione di guerra all'Austria-Ungheria, il 24 Maggio 1915, il Regno d'Italia aveva affidato la guerra nel settore dolomitico, uno dei punti strategici più importanti della guerra, alla IV Armata, con l'obiettivo di raggiungere Dobbiaco e Brunico nel tentativo di isolare il Trentino. La Grande Guerra in Ampezzo Il 23 maggio 1915 il Regno d'Italia dichiara guerra all'Impero Austro-Ungarico. L’esercito italiano occupa Cortina, interrompendo quattro …

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Jason Statham

Il giro sciistico Grande Guerra è uno dei più rinomati e apprezzati delle Dolomiti: vi permette di attraversare i luoghi che hanno visto Italiani e Austriaci combattere durante la prima guerra mondiale, tra rifugi, trincee e cannoni visionabili lungo il percorso. Per effettuare il Giro della Grande Guerra è necessario munirsi di Skipass Dolomiti Superski. Skibus Pescul-Fedare, Skibus Masarè-Malga Ciapela, taxi-bus e traino con cavalli sono a pagamento. Skibus Pescul-Fedare, Skibus Masarè-Malga Ciapela, Taxibus und Pferdschlittenzug sind entgeltlich.

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Jessica Kolhmann

Sciare tra natura e storia delle Dolomiti - Patrimonio Mondiale UNESCO Fulcro del giro sciistico lungo ca. 80 km è il Col di Lana, il monte simbolo della Grande Guerra. Lungo il tragitto si trovano ovunque tracce della prima guerra mondiale: reperti, trincee nelle rocce, cammini di ronda e fortini. Fino al 1915 la Marmolada rappresentò il confine di stato, tra il Regno d'Italia e l'Impero Austro-Ungarico, che passava lungo il Passo Fedaia e il Padon.Con la dichiarazione di guerra del 24 maggio 1915 la Marmolada si trovò in pieno territorio di guerra, posizionata in quello che la storia chiamerà "Fronte dolomitico".. Inizialmente sembrava che le creste della Marmolada non