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Ragazzi di scorta. Rocco, Vito, Antonio: gli agenti di scorta di Giovanni Falcone

Ilaria Ferramosca, G. Marco De Francisco

È il 23 maggio del 1992. Alle 17.58 il silenzio delle campagne di Capaci viene squarciato da un tremendo boato causato dallesplosione di cinque tonnellate di tritolo piazzate sullAutostrada A29. Poche ore dopo due famiglie partono da Brindisi con una manciata di notizie date loro frettolosamente. Sono quella dorigine del ventinovenne Antonio Montinaro, capo della scorta di Falcone, e dellagente scelto Rocco Dicillo, trentanni appena compiuti. Le famiglie non si conoscono né hanno informazioni precise su quanto accaduto. In un volo notturno di poche interminabili ore, i fratelli minori di Antonio e Rocco, Matilde e Michele, ripercorrono i ricordi dinfanzia e adolescenza dei loro cari: il legame con la propria terra dorigine, gli affetti, la quotidianità, le scelte che li hanno portati a svolgere il lavoro di agenti di scorta.

Era il 23 maggio 1992 quando una bomba nei pressi di Capaci (Palermo) uccise il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Ancora ad oggi si sanno solo i nomi di chi materialmente eseguì l'attentato, ma l'identità dei mandanti è ancora segreta. Sabato 23 luglio, alle 18, al Liceo Scientifico «G. Galilei» a Bitonto, durante l'evento «Bitonto Summer Comics», presentazione della graphic novel «Ragazzi di scorta - Rocco, Vito, Antonio

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Sofi Voighua

Ragazzi di scorta. Rocco, Vito, Antonio: gli agenti di scorta di Giovanni Falcone, Libro di Ilaria Ferramosca, G. Marco De Francisco. Sconto 5% e Spedizione con corriere a solo 1 euro. Acquistalo su libreriauniversitaria.it! Pubblicato da Becco Giallo, collana Cronaca storica, brossura, data pubblicazione maggio 2016, 9788899016333.

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Mattio Mazio

La Polizia di Stato, sulle note del Silenzio, nel Sacrario dei Caduti ricorda con commozione ed orgoglio gli Agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi , Claudio Traina i quali – insieme ai giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Paolo Borsellino – 28 anni fa sono stati trucidati dalla

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Noels Schulzzi

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Jason Statham

23/05/2020 · La polizia di Stato, sulle note del Silenzio, nel Sacrario dei Caduti ricorda «con commozione ed orgoglio» gli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Agostino Catalano

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Jessica Kolhmann

Le celebrazioni di questo 28esimo anniversario degli attentati mafiosi, costati la vita al giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo, al giudice Paolo Borsellino e agli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina, assumeranno necessariamente una forma diversa dal passato Era il 23 maggio 1992 quando una bomba nei pressi di Capaci (Palermo) uccise il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Ancora ad oggi si sanno solo i nomi di chi materialmente eseguì l'attentato, ma l'identità dei mandanti è ancora segreta.