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Su e giù dalle mura medievali. Sette chilometri di storie

Alessandro Bargagna, Chiara Celli

Un corridoio ecologico, una siepe urbana, queste sono le definizioni più interessanti delle mura pisane. Uno spazio riscoperto, fruibile, denso di storia, che dal 1154 protegge la città, ci rivela angoli nascosti, dettagli che dal basso sarebbero impercettibili e tramonti di una bellezza indescrivibile. Queste sono le mura medievali, una passeggiata sul cielo di Pisa. Come e perché furono costruite? Esistevano cinte murarie precedenti? Quali piante crescono sulle rocce delle mura e quali animali ci scorrazzano la notte? Abbandoniamoci insieme a sette chilometri di storie e curiosità passeggiando sopra alle mura e poi, dove non ci sono più, seguendone le tracce.

Dalle Mura Castello si scorge un panorama strepitoso, che dal Soratte spazia ai vicini Cimini fino sconfinare nella Valle del Tevere verso le colline dell'Umbria. A breve distanza una cripta (visitabile su richiesta), con l'affresco del miracolo del latte di san Francesco avvenuto a Magliano e i graffiti di Federico d'Aragona, di passaggio nella città. I Borghi più belli d'Italia | Associazione che si occupa della valorizzazione e promozione di oltre 300 piccoli centri italiani d'eccellenza. https://borghipiubelliditalia.it/

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8899014450 ISBN
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Note correnti

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Sofi Voighua

Indossa l’abito in neoprene, diventa curioso come lo sono i bambini e preparati per un’enorme scossa di adrenalina facendo canyoning. Lungo lo stretto letto del fiume ti aspettano alcune passeggiate, poi dovrai scavalcare gli ostacoli naturali, saltare audacemente nei tonfani e fare discese mozzafiato giù dalle … La vecchia fattoria Suona la sveglia alle sette e deve alzarsi per fare l’ispezione. Ne farebbe a meno, ma loro ci tengono così tanto… Dormirebbe volentieri di più: certe mattine gli piacerebbe stare a letto fino a mezzogiorno, magari solo a cazzeggiare nel dormiveglia in compagnia della schiava di turno.

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Mattio Mazio

La popolazione, infatti, costruì fuori dalle mura le proprie case, usando le stesse pietre delle precedenti abitazioni ormai distrutte. La chiesa di San Cristoforo, costruita posteriormente al Castello, fu in seguito intitolata a Santa Maria della Misericordia in virtù di un immagine miracolosa raffigurante la Madonna, custodita all'interno e illesa dai danni dei terremoti.

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Noels Schulzzi

Milano poggia su un terreno di origine fluvio-glaciale a cemento carbonatico, comune a tutta la Pianura Padana.La sua caratteristica principale è quella di essere facilmente carsificabile.Tale roccia è ricoperta dai sedimenti fluviali quaternari ed è visibile lungo i principali corsi d'acqua che la solcano, costituendo dei conglomerati che in Lombardia sono conosciuti come "ceppi".

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Jason Statham

PER TIRARSI SU IL MORALE GIORNO 33 - La flora delle mura: non solo c apperi :-) Oggi parliamo del volume "Su e giù dalle mura medievali. Sette chilometri di storie", settima uscita della collana di itinerari tematici A GIRO PER PISA, curata da Alessandro Bargagna e Chiara Celli (City Grand Tour - Guide Turistiche di Pisa).Per ora non possiamo salire di persona sulle mura, ma sicuramente

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Jessica Kolhmann

Solo che a pochi chilometri sorgeva già la "Zoppas" e il miracolo economico era alle porte, ma questo non avrebbe intaccato Collalto ancora per tanti anni. Il due di giugno del 1940, a venticinque anni compiuti, per Pietro Battistella c’era stata l’ordinazione sacerdotale e poi la prima messa a Ceggia, nel Veneziano.